01/10/2011

La ricetta della felicità

Hanno tutti un pò la loro opinione , la loro ricetta .... io vado cercando lo confesso , ma al contempo rifiuto una formula , una regola , fa parte della mia indole non stare alle regole , non essere disciplinata . Oggi la mia felicità sono i fagiolini a corallo che stanno cedendo la loro fibrosità nel sobollire di un sughetto semplice ... uh anche questa potrebbe essere una filosofia di vita : lasciarsi intenerire nel sobollire di una vita semplice . Buon appetito

10/11/2010

Fare spazio

La semplicità sarà sicuramente la mia salvezza .

fare spazio per valorizzare quello che è importante , per passare indisturbati e comodi tra un elemento e un pensiero , per accogliere luce ed aria , per permettere a qualcuno o qualcosa di arrivare .

Fare spazio è pulizia del superfluo dell'inutile del relativo  .

Che impulso strano quello che ci costringe a non separarci da nulla e accumulare e accatastare . Un significato ci deve essere per forza .

Forse  TANTA ROBA  rassicura , riempie , ingombra , pesa  e quindi ci ancora ad un posto o una persona solo per stabilità. In fin dei conti la libertà può far paura se non ci si sente forti .

 

09/11/2010

E adesso basta ?

Quando la misura è colma ? Quando pazienza e comprensione diventano stupidità e autolesionismo ??

C'è un limite sottile eppure profondissimo , come una fessura abisssale che arrivi quasi al centro della terra, li dove il magma della mia rabbia ribolle e spinge . Aiuti comprendi e sopporti e limiti i danni , che altro ? che altro un essere umano deve fare ? Dire basta . Mettere un punto e veramente lasciare agli altri le loro responsabilità , le loro magagne , loro stessi . Come sono tutti bravi e forti . Come sono tutti santi e martiri . Io non voglio essere arrabbiata , probabilmente non voglio più sprecare le mie forze .

 

E' estremamente importante curare la propria energia , amare e rispettare la propria mente , il proprio corpo , gli spazi che abitiamo . E per quanto ci possa sembrare egoista , per quello che siamo o vorremmo essere , in realtà eliminare  e mettere la giusta distanza fra noi e ciò che non ci fa bene è un atto intelligente e generoso , nei confronti di tutto un sistema di cui facciamo parte . E' maturità verso noi stessi , verso quelli e quello che contano su di noi . La giusta distanza non è rifiuto , no è condanna , ne giudizio è semplicemente lo spazio essenziale che deve intercorrere tra due universi che si contrastano  , perchè tutto e tutti hanno diritto ad esistere , ma non a discapito di altri ed altro .

 

Non violenza

sincerità

onestà

purezza

distacco

NON E' POI COSì DIFFICILE .